La storia del Collegio

La storia del Collegio Circondariale Geometri e Geometri Laureati di Camerino


La prima costituzione

La prima costituzione del Collegio di Camerino risale all'anno 1906 ad opera di due professionisti del luogo. Il primo ingegnere, professore, preside ed onorevole Dott. Comm. Luigi Mariani ed il secondo, allievo e collaboratore del primo, Geom. Giuseppe Bozzoni.

L' Ing. Mariani era preside ed insegnante presso l'Istituto Tecnico "Giovanni Antinori" di Camerino, glorioso istituto camerinese, ed era molto conosciuto ed apprezzato in quasi tutto il centro Italia ed in special modo nelle regioni Marche ed Umbria. Il Geom. Bozzoni era stato un allievo del Mariani e dopo la fine degli studi tra i due si era instaurato un legame di amicizia e di collaborazione vicendevole.

A sottolineare la figura del Prof. Mariani si riferisce che era molto attento nella pratica estimativa (materia che insegnava con passione) e sosteneva che la stima si doveva sviluppare in maniera analitica e basata su dati statistici ben precisi e rilevati dall'osservazione dell'andamento del decennio precedente come veniva fatto per altri prodotti. Disdegnava la pratica di procedere alla stima per semplice confronto o per approssimazione ossia tanto a metro quadrato oppure tanto ad ettaro. La sua tesi era che il professionista chiamato a gestire i patrimoni immobiliari dei clienti doveva agire con coscienza e col massimo scrupolo.

Pag. 1 bollettinoPag. 2 bollettinoL'8 aprile 1906 viene convocata la prima assemblea dei tecnici, Ingegneri e Periti Agrimensori, del circondario tra Marche ed Umbria, alla quale partecipano n.ro 61 professionisti. Nell'occasione si approva lo statuto e si elegge, per acclamazione, presidente l'Ing. Mariani e vice presidente il Geom. Bozzoni. Al nascituro organismo viene attribuita la denominazione "COLLEGIO DEGLI INGEGNERI E PERITI AGRIMENSORI DEL CIRCONDARIO DI CAMERINO". In questo caso il circondario aveva un concetto molto piu' ampio, rispetto all'odierno, in quanto si estendeva tra le Marche e l'Umbria. Lo spirito che si prefiggeva questa nuova aggregazione non era tanto la difesa della categoria ma sopratutto quello di risolvere i problemi della professione e i problemi agrari (all'epoca l'unica vera ricchezza era l'agricoltura) difatti poco tempo dopo vennero ammessi anche i Dottori Agronomi. Fu stimolato lo spirito di collaborazione tra le varie categorie di professionisti invitando tutti a mettere da parte ogni tipo di rivalita'.

Nel 1907 l'associazione contava già 105 iscritti provenienti oltre che da Camerino e dintorni dai vari paesi dell'Italia centrale come Roma, Foligno, Macerata, Amandola, Sassoferrato ed altri.

L'attività del Collegio fu fin da subito molto forte perchè erano tanti e importanti i problemi che si presero in esame anche con l'ausilio di Commissioni di altri professionisti piu esperti in una specifica materia.

Furono intraprese molte iniziative tra le quali l'osservazione dell'andamento dei prezzi agricoli, dei prezzi dei materiali edili e della manodopera. Partecipo', con propri rappresentanti, a molti congressi nazionali e internazionali tra i quali Roma, Genova e Bruxelles.

Furono organizzati referendum per lo studio dei problemi professionali e quelli riguardanti la materia dell'estimo.

Il Collegio di Camerino fu il primo a sorgere nell'Italia centrale, ne seguirono poco dopo altri nelle regioni di Marche e Umbria.

Una interessante iniziativa del Collegio di Camerino fu di lanciare l'idea per la organizzazione di CONVEGNI UMBRO-MARCHIGIANI DEGLI INGEGNERI GEOMETRI DOTTORI IN AGRARIA ED ENTI AGRARI.

Il primo convegno si svolse a Camerino nei giorni 29-30-31 maggio 1911 con sedute antimeridiane e pomeridiane nel Salone Vittorio Emanuele del Palazzo Comunale di Camerino. Questo convegno fu di grande interesse professionale ed economico per le due regioni in quanto furono trattati, oltre che argomenti professionali e d'interesse della classe, anche vitali problemi economici interregionali, come ad esempio quello di studiare l'opportunità o meno di accelerare l'istituzione del nuovo catasto.

Il secondo convegno si svolse a Fermo il giorno 9 maggio 1914 ed anche in questa occasione vi fu un grande afflusso di partecipanti, il Collegio di Camerino intervenne quasi in massa.

Nel 1913 muore l'Ing. Mariani e la presidenza fu affidata all'Ing. Cav. Filippo Amici.

L'attività del Collegio si manifestò anche attraverso la stampa con la pubblicazione di un periodico dal titolo "BOLLETTINO DEL COLLEGIO INGEGNERI E PERITI AGRIMENSORI CON SEDE IN CAMERINO" poi trasformato in "BOLLETTINO TECNICO AGRARIO UMBRO-MARCHIGIANO ORGANO DEI COLLEGI DELLE MARCHE E DELL'UMBRIA E DEI CONGRESSI UMBRO-MARCHIGIANI".

Memorie pag. 1 Memorie pag. 2 Memorie pag. 3 Memorie pag. 4

(Storia ricostruita sulla base delle momorie scritte dal Geom. Angelo Bozzoni nel dicembre 1944)

 

La temporanea sospensione

Con l'avvento della guerra del 1915-18 la maggior parte degli iscritti al Collegio dovette partire per i vari fronti di guerra e l'attività dell'istituzione cessò del tutto. Non riprese neanche a guerra finita perchè nel frattempo molti erano venuti a mancare e di li a poco ci fu l'avvento del periodo fascista che fece confluire, per legge, tutti i professionisti nel Sindacato Provinciale di Categoria.

 

La ricostituzione

Il decreto del 1944Lo statutoTerminata la seconda guerra mondiale i geometri supestiti affiancati dalle giovani leve, Verbale 1a assembleaLettera del 1945anche in ottemperanza alle disposizioni del Decreto Legislativo Luogotenenziale del 23 novembre 1944 n. 382, ripresero l'idea di ricostituire nuovamente il Collegio dei Geometri. Fu contattato il Geom. Angelo Bozzoni (figlio del coofondatore del precedente Collegio Geom. Giuseppe Bozzoni) e insieme fu avviata l'iniziativa.

Il 17 marzo 1945, presso i locali dell'abitazione del Geom. Amico Amici, si tenne la prima assemblea con la quale si approvò lo statuto e si decise di dare al Collegio la denominazione COLLEGIO DEI GEOMETRI "LUIGI MARIANI" CAMERINO, in onore al primo illustre fondatore Ing. Luigi Mariani.

Fu nominato come primo presidente il Geom. Bozzoni il quale, nonostante la malattia resterà in carica fino all'anno 1956.

Per quanto riguarda l'organizzazione all'inizio ci fu qualche indecisione in quanto in un primo momento si pensò di istituire un unico Albo col Collegio di Macerata suddividendo gli iscritti sulla base del territorio della circoscrizione dei rispettivi Tribunali poi si passò all'idea di istituire due distinti Albi, ma con la reciproca intesa che ad ogni assemblea dell'uno e dell'altro dovevano partecipare due componenti del Collegio ospite. Quest'ultima idea non andò mai in porto ed ognuno dei due collegi proseguì del tutto autonomamente.

Per quanto riguarda la modalità di appartenenza a questo Collegio si determinò come territorio quello ricadente nella circoscrizione del Tribunale di Camerino e si decise di iscrivere d'ufficio tutti coloro che già erano iscritti nel Sindacato di categoria.

All'inizio l'istituzione non aveva una propria sede stabile, ma veniva ospitata nei locali di quei geometri più disponibili anche perchè gli iscritti erano in numero molto esiguo, circa due decine.

Il nuovo collegio iniziò la sua attività affrontando subito le necessità del momento. Già dalla prima seduta il consiglio si propose di intraprendere le opportune iniziative per l'istituzione di due sezioni del catasto una a Camerino e una a San Severino Marche. All'epoca la maggiore occupazione dei geometri era quella delle stime e delle riconfinazioni e avere gli uffici catastali più a portata di mano era quanto mai essenziale. Segui poi la richiesta di poter estrarre copia delle mappe catastali su carta lucida in quanto a quei tempi l'unico mezzo per la riproduzione era quello manuale su carta semitrasparente.

Un altro obiettivo fu quello di invitare gli organi centrali ad istituire un ente di previdenza ed assistenza per i geometri. Nell'anno 1956 si ebbero le prime disposizioni per la costituenda Cassa di Previdenza ed Assistenza per Geometri.

Il numero degli iscritti cominciò ad aumentare e già agli inizi dell'anno 1951 si arrivò a quota 25. Si deliberò di stampare il primo Albo ufficiale da inviare poi anche alle varie istituzioni pubbliche in modo da dare più ufficialità alla nuova figura del geometra.

La prima tariffaUn altro tema fu quello della tariffa professionale e provvisoriamente si approvò un primo abbozzo composto solo da poche voci essenziali e riutilizzando, per i lavori a percentuale, le vecchie tariffe dei Sindacati di categoria. La tariffa ufficiale sarà poi sancita dalla Legge 2 marzo 1949 n. 144.

Nell'anno 1956 il Collegio dispone di una sede propria situata in via Camillo Lili n. 72 poi nel 1959 si trasferisce nel locale in Via Varino Favorino n. 26 infine, dopo la ricostruzione post-terremoto dell'anno 1997, si insedia sempre allo stesso indirizzo ma in locali più ampi e spaziosi.

Il numero degli iscritti via via si incrementa, molti si dedicano alle costruzioni. In quegli anni gli Ingegneri e gli Architetti erano rari e la maggior parte dei progetti veniva redatto dai geometri anche perchè i manufatti erano semplici e non c'erano le attuali norme urbanistiche e costruttive.

Nel corso degli anni il Collegio ha sempre svolto attività a favore dei propri iscritti interloquendo con le istituzioni della giustizia, con l'Agenzia del Territorio e con le amministrazioni comunali alla ricerca di soluzioni ai vari problemi che si verificano tra i professionisti e gli uffici pubblici. Poi c'e' il sempre più acceso problema delle competenze con le altre categorie di livello universitario le quali cercano, nel campo delle costruzioni, di emarginarci sempre di più. La comunicazione con gli iscritti ha seguito il decorso delle tecnologie che si sono sviluppate nel tempo passando dal semplice passa-parola, alle lettere scritte con la carta carbone, alle circolari stampate col ciclostile prima e poi con la stampante fino ad arrivare all'uso dell'e-mail e alla pubblicazione degli articoli su questo sito internet.

In questi ultimi anni il numero degli iscritti, tra cancellazioni e nuove iscrizioni, si attesta intorno alle 130-140 unità compresi i laureati.

Nell'anno 2010 la denominazione del Collegio è stata modificata dal Consiglio Nazionale Geometri, al fine di dare un' immagine unica della nostra categoria professionale e anticipando l’evoluzione dei percorsi scolastici dei nostri futuri colleghi, in "Collegio Circondariale Geometri e Geometri Laureati di Camerino".

Ultimamente, l'attività del Collegio è divenuta sempre più impegnativa e partecipa con propri rappresentanti alle nuove istituzioni e associazioni come La Fondazione Geometri Italiani in campo nazionale e regionale, Il Comitato Regionale comprendente tutti i collegi delle Marche, la GEOVAL (Geometri Valutatori Esperti) ed altre.

Per una migliore gestione delle varie problematiche sono state istituite all'interno del collegio delle apposite commissioni con un compito ben preciso e mirato. La Commissione Parcelle per la revisione e la vidimazione delle parcelle redatte dagli iscritti. La commissione catasto intercollegiale Camerino e Macerata per le problematiche riguardanti le funzioni catastali. Le commissioni regionali istituite con i collegi delle marche per monitorare i problemi riguardanti le altre attività inerenti la professione del geometra quali l'agricoltura, l'ambiente, l'edilizia, i lavori pubblici, la topografia, l'estimo, il fisco e la sicurezza.

Inoltre con l'istituzione dell'esame di stato per l'abilitazione alla libera professione il Collegio si è dovuto impegnare nel preparare i giovani aspiranti geometri mediante l'istituzione del registro dei praticanti, l'organizzazione di corsi di preparazione agli esami e partecipando, con propri rappresentanti, alla commissione di esame.

Ultimamente, con l'obbligatorietà del conseguimento di un determinato numero di crediti formativi all'anno, si è dovuto affrontare l'impegno di organizzare corsi e convegni, con l'ausilio di insegnati qualificati e strutture esterne, per poter consentire agli iscritti di aggiornarsi e specializzarsi in specifiche materie. Per realizzare tutto ciò il Collegio si è dotato di una sala corsi attrezzata con computers, schermo e apparecchiatura per la video-conferenza.

Tra gli avvenimenti di rilievo più frivoli di questo collegio, ma non meno importanti per quanto riguarda lo spirito di aggregazione, vanno ricordate le visite alla fiera campionaria di Bologna che si effettuano nel mese di ottobre di ogni anno e le premiazioni con attestato e medaglia d'oro ai professionisti con 35 anni di attività ed oltre avvenute con una sobria cerimonia presieduta dalle varie autorità locali e terminata con un pranzo in luoghi caratteristici di Camerino.

- 16 maggio 1992 insigniti con attestato e medaglia d'oro:

  • Geom. Domenico Leoni iscritto all'Albo dall'anno 1955
  • Geom. Venanzo Morosi iscritto all'Albo dall'anno 1951
  • Geom. Eros Oliva iscritto all'Albo dall'anno 1950
  • Geom. Danis Precetti iscritto all'Albo dall'anno 1954
  • Geom. Lucio Pupilli iscritto all'Albo dall'anno 1951
  • Geom. Luciano Sabbatini iscritto all'Albo dall'anno 1950

 

- 15 novembre 2002 insigniti con attestato e medaglia d'oro:

  • Geom. Claudio Bravetti iscritto all'Albo dall'anno 1962
  • Geom. Alberto Cantalupo iscritto all'Albo dall'anno 1967
  • Geom. Gianni Cappa iscritto all'Albo dall'anno 1967
  • Geom. Pier Paolo Casoni iscritto all'Albo dall'anno 1967
  • Geom. Giuseppe Cegna iscritto all'Albo dall'anno 1963
  • Geom. Alessandro Donati iscritto all'Albo dall'anno 1965
  • Geom. Giorgio Gamberoni iscritto all'Albo dall'anno 1967
  • Geom. Nazzareno Jajani iscritto all'Albo dall'anno 1967
  • Geom. Renato Marini iscritto all'Albo dall'anno 1961
  • Geom. Roberto Marzoli iscritto all'Albo dall'anno 1966
  • Geom. Nazzareno Zampetti iscritto all'Albo dall'anno 1961

 

- 21 aprile 2012 insigniti con attestato e medaglia d'oro:

  • Geom. Franco Antonelli iscritto all'Albo dall'anno 1976
  • Geom. Vittorio Corridoni iscritto all'Albo dall'anno 1971
  • Geom. Bruno Faustini iscritto all'Albo dall'anno 1974
  • Geom. Carlo Fuffa iscritto all'Albo dall'anno 1977
  • Geom. Natale Gelagna iscritto all'Albo dall'anno 1974
  • Geom. Claudio Micarelli iscritto all'Albo dall'anno 1975
  • Geom. Ivo Montefiori iscritto all'Albo dall'anno 1977
  • Geom. Renzo Paniccia' iscritto all'Albo dall'anno 1975
  • Geom. Mario Santaroni iscritto all'Albo dall'anno 1974
  • Geom. Maurizio Scartoccetti iscritto all'Albo dall'anno 1975
  • Geom. Gianni Tartabini iscritto all'Albo dall'anno 1973
  • Geom. Fabio Trettaccone iscritto all'Albo dall'anno 1973
  • Geom. Maurizio Trojani iscritto all'Albo dall'anno 1973

 

29 maggio 2015 insigniti con attestato, medaglia ricordo e piccolo omaggio:

  • Geom. Renato Marini - Presidente del Collegio per 12 anni - 1988-2000
  • Geom. Mario Gigliucci - Presidente del Collegio per 14 anni - 2000-2014
  • Geom. Claudio Micarelli - Segretario del Collegio per 32 anni - 1982-2014

Albo d'Oro

COLLEGIO DEGLI INGEGNERI E DEI PERITI AGRIMENSORI DEL CIRCONDARIO DI CAMERINO

  1. Dott. Ing. Comm. Luigi Mariani fondatore e primo presidente in carica fino alla sua morte avvenuta nel 1913.
  2. Dott. Ing. Cav. Filippo Amici presidente in carica fino all'inizio del conflitto 1915-18.

COLLEGIO DEI GEOMETRI "LUIGI MARIANI" - CAMERINO oggi COLLEGIO CIRCONDARIALE GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI DI CAMERINO

  1. Geom. Angelo Bozzoni, primo presidente dopo la ricostituzione, in carica fino all'anno 1956.
  2. Geom. Raniero Paganelli in carica fino all'anno 1968.
  3. Geom. Eucherio Boldrini in carica fino all'anno 1983.
  4. Geom. Lucio Pupilli in carica fino all'anno 1988.
  5. Geom. Renato Marini in carica fino all'anno 2000.
  6. Geom. Mario Gigliucci in carica fino all'anno 2014.
  7. Geom. Marcello Seri tutt'ora in carica.